About Us

Our work strives to enhance our sense of surroundings, identity and relationship to others and the physical spaces we inhabit, whether feral or human-made.

Selected Awards
  • 2004 — Aga Khan Award for Architecture
  • 2009 — Mies van der Rohe Award
  • 2013 — AIA/ALA Library Building Award
  • 2015 — Best Interior, Designers Saturday
  • 2016 — AIA New York Honor Award

Arch. + Ph.D

Francesco Leto

architetto francesco leto

Ciao!
Sono Francesco Leto, Architetto e Dottore di Ricerca in “Architettura e Territorio”. Mi sono laureato nel 2015 presso l’università Mediterranea di Reggio Calabria e nello stesso anno ho conseguito l’abilitazione alla professione di architetto. Nel 2019, presso lo stesso Ateneo, ho ottenuto il titolo di Dottore di Ricerca e di Doctor Europaeus (grazie ad un periodo di studio in Inghilterra presso la Newcastle University) con una tesi sull’architettura dei Superluoghi urbani.


La mia formazione nel campo dell’architettura è stata di tipo didattico/professionale affiancando alla ricerca scientifica diverse esperienze di progettazione. In ambito universitario sono stato assistente alla cattedra, tutor e ‘Cultore della Materia’ per il Settore Scientifico Disciplinare ICAR 14 (Progettazione Architettonica e Urbana), facendo parte di gruppi di ricerca e lavoro universitari, portando avanti numerosi seminari, mostre, bandi e progetti di Ateneo.


Dal 2020 ho intrapreso la strada della libera professione svolgendo la professione da “freelance” tra Sicilia e Calabria, collaborando con diversi colleghi e professionalità. In particolare mi occupo di progettazioni di nuove costruzioni, ristrutturazioni edilizie (dalla ideazione al dettaglio economico) e bonus edilizi (ho un master per ciò che riguarda la progettazione col SB110).


Gli strumenti che utilizzo quotidianamente comprendono applicazioni CAD, il pacchetto Adobe, programmi per i computi metrici, sono abilitato al sistema Sister per visure catastali, ispezioni ipotecarie, ecc. e posseggo il Corso per la Sicurezza in fase Progettuale ed Esecutiva, secondo il D. Lgs. 81/08.


Mi ritengo un progettista “in evoluzione” in un mondo iperconnesso e iperglobalizzato. Sono un fermo sostenitore dell’interdipendenza tra ricerca e progetto, considerando l’Architettura una forma d’arte olistica, in cui il tutto deve essere superiore alla somma delle parti. Credo infine che alla base di una buona progettazione vi sia l’attenzione per le peculiarità del luogo nel quale si opera, che deve essere considerato come il principio caratteristico in cui risiede la memoria di un territorio.